l'antica Tadinum umbra, citata nelle Tavole Eugubine
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Studi recenti identificano l'antica Tadinum umbra, citata nelle Tavole Eugubine,
nell'abitato del Colle Mori e successivamente nel municipio romano che sorgeva lungo la Flaminia. Ci sono Tracce di un insediamento, di età preistorica, dove sono stati trovati due famosi dischi aurei giudicati la più antica testimonianza di oreficeria che esista in Italia (XII secolo a.C.).
Nell'anno 996 le truppe dell'Imperatore Ottone lIi distrussero la città dalle fondamenta costringendo i suoi abitanti a disperdersi nei castelli del contado.
Solamente nel 1180 verrà ricostruita ìn località Val di Gorgo, lungo le rive del Feo, con il nome longobardo di Gualdum (dal tedesco wald--bosco). L'abitato fu devastato da-un colossale incendio attribuito dalla tradizione, al personaggio femminile di nome "Bastola". Questa figura, sulla quale è stata intessuta una affascinante vicenda di streghe, tradimenti e rapimenti, è ricordata ancora oggi nella tradizionale Festa dei "Giochi de le Porte".
Sorge sul colle Sant’Angelo in un contesto ambientale di notevole interesse paesaggistico. Fu prefettura, colonia e municipio. Riusci a resistere a Totila. Intorno all'anno 1000 fu distrutta da Ottone III.
LUOGHI DA
VISITARE la Rocca Flea, all’interno si trova il
Museo Civico,
la cattedrale di San Benedetto (XIII secolo), la chiesa di San Francesco e la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati che conserva una pregevole opera di Matteo da Gualdo, il palazzo Comunale, il palazzo del Podestà. Da non perdere il Museo regionale dell'Emigrazione. Nel circondario troviamo la chiesa di San Facondino, la chiesa di San Giovanni Battista a Grello, la chiesa di Santa Maria del Soccorso a Rigali. Caprara, è il leggendario luogo di sepoltura del re goto Totila. Da non perdere sono i Giochi delle porte
La Ceramica
Fonti certe datano la prima notizia storica sulla produzione ceramica gualdese risale al 1361. Negli antichi Statuti di Gualdo Tadino (1525) si fa menzione di questa nobile arte in un decreto municipale dal quale si evince la preoccupazione del legislatore del tempo a contenere i danni procurati a terzi dagli incendi causati dalle fornaci. Già dalla prima metà del `600 è documentata la produzione di ceramica "riverberata" e, secondo la tradizione, Francesco Biagioli detto il "Monina" produceva ceramiche a riflessi particolarmente apprezzate.
La caratteristica invece del `700 gualdese è quella della ceramica " bianca". la fine del XIX secolo, nell'anno 1873, Paolo Rubboli impianta in Gualdo Tàdino la sua fabbrica per la produzione di ceramica "riverberata". Da questo momento inizia il periodo di maggiore splendore per la ceramica locale. Gli artigiani gualdesi riproducono, in quantità notevole, le ceramiche riverberate alla maniera di Mastro Giorgio Andreoli.
GUALDO TADINO
La città conserva ancora intatti usi, costumi e tradizioni del suo passato. Famosa per le sue splendide maioliche a lustro, Gualdo Tadino è funico luogo in Italia ove è ancora possibile trovare ceramiche lustrate in terza cottura con fumo di ginestra in antichi forni detti "muffole", che il turista curioso pub ammirare nei laboratori artigianali. Ultimo fine settimana di settembre la città dà vita ai Giochi de le Porte, una festosa e spettacolare tenzone tardo medioevale, in cui i quattro rioni si contendono il Palio di San Michele Arcangelo, patrono della città. Particolarmente spettacolare è il corteo storico, composto di circa mille personaggi in costume. Presso le taverne delle quattro Porte, in quei giorni, il turista può degustare i piatti tipici della tradizione culinaria locale. Di grande fascino e intensità è la Processione del Venerdì Santo, una delle tradizioni più antiche della città, che ogni anno rievoca la Passione di Cristo. Gualdo Tadino è immersa in un ambiente naturale rigoglioso, fatto di splendidi boschi, prati e ampi spazi verdi, che si estendono sia sul versante della montagna che sovrasta la città, sia nella zona collinare e pianeggiante che circonda tutta la parte a valle del territorio gualdese. Particolarmente apprezzata, per le sue caratteristiche diuretiche e curative, è l'acqua della sorgente Rocchetta, un luogo di riposo e ristoro in una cornice naturale di grande bellezza. Queste caratteristiche ambientali si prestano in maniera particolare alla realizzazione di escursioni e di passeggiate, anche in mountain 6ike. Nella centrale piazza Martiri della libertà è possibile visitare la cattedrale di San Benedetto e la chiesa di San Francesco. Presso il Palazzo del Podestà, ha sede il Museo dell'Emigrazione, che ricostruisce le vicende degli emigrati umbri nel mondo. Presso la Rocca Flea è visitabile il Museo Civico, che espone opere dell'arte gualdese e non solo. In vari siti della zona collinare e montana è possibile visitare un nutrito numero di pievi e conventi di origine medievale. La città offre la possibilità di visitare alcuni siti archeologici di epoca pre-romana e romana.
Date Importanti
15 gennaio Fioritura miracolosa del biancospino. Celebrazioni per il Beato Angelo patrono della città di Gualdo Tadino.
Processione del Venerdì Santo.
30 Aprile Festa del maggio - Fraz. San Pellegrino.
23 giugno Festa di San Giovanni - Notte del Fuoco - Fraz. Grello.
Prima domenica di agosto Corsa della botte - Fraz. Rigali.
Ultimo fine settimana di settembre: GIOCHI DE LE PORTE 24 e 25 dicembre Presepe vivente - Fraz. Roveto.
www.gualdo.tadino.it
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