La gastronomia Eugubina
Gubbio e l'Alto Chiascio a Tavola |
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vino santo di gubbio |
La gastronomia Eugubina
Conserva usanze e tradizioni legate alle stagioni o al lavoro dei campi.
Natale e Capodanno, Pasqua e la ricorrenza dei
defunti, la stagione dei raccolti, la mietitura, la vendemmia, la scortecciatura del granoturco e la raccolta delle olive erano occasioni particolari alle quali associare piatti speciali.
È tipica la bruschetta classica, a base di pane affettato, aglio, sale e olio, in particolare quello proveniente dall'olivo outoctono "Nostrale di Rigali" . Il pancotto e la panzanella vengono
preparati con il pane raffermo, condito con
sale grosso, olio e pomodoro, o con l'aceto
e la cipolla. Le zuppe di legumi e quelle di farro.
Piatti tradizionali del territorio sono i "capeletti"
in brodo di gallina serviti nelle feste importanti ed i "frascarelli", preparati con sfoglie di pasta farcite con erba
campagnola.
Da assaggiare le cotiche con fagioli, "la coratella" d'agnello, "il friccò" preparato con carni bianche (pollo, coniglio, agnello)
e cotto con vino e aceto.
Ottime le carni alla brace provenienti da allevamenti locali le salsicce, la coppa di testa di di maiale e i mazzafegati salati o dolci
Ricca è la tradizione delle frittate e delle verdure
La preparazione dei dolci è legata alle ricorrenze religiose da assaggiare assolutamente i maccheroni dolci e la crescia fogliata per le festività dei Santi e del Natale, "le frappe", i bignè e le "castagnole"
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