Il Parco del Monte Cucco
Il Parco del Monte Cucco |
Il Parco del Monte Cucco è una parte del Territorio della Regione Umbria al confine con le Marche. E’ delimitato dagli Appennini su cui svetta la cima del
Monte Cucco a 1565 mslm, dal tracciato storico della via Flaminia e dai fiumi Sentino e Chiascio. Nel territorio del parco risiedono circa 6900 persone suddivise in 4 comuni. La flora e la fauna del parco sono particolarmente interessanti,
COSTACCIARO
Le prime certe notizie storiche risalgono al XIII secolo, con l'acquisizione del Castello da parte del municipio di Gubbio, cui rimase legato sino all'entrata nel ducato d’Urbino. Nel 1384 si assoggettò spontaneamente ai Montefeltro e divenne l'estremo baluardo del Ducato di Urbino. Era caratterizzato da una struttura difensiva con cinta muraria e da un sistema di torri e porte, in parte ancora esistenti. LUOGHI DA VISITARE la Chiesa di San Francesco (metà XIII secolo),le quattro porte urbiche ed i resti della Rocca, della cinta muraria e la Torre Civica del XIII secolo. II territorio di Costacciaro, immerso nel Parco Regionale del Monte Cucco, è luogo ideale per la pratica dello sport legato all'ambiente: la speleologia, il volo a vela e lo sci da fondo. II Massiccio del Monte Cucco, area naturale protetta dal 1995, è il parco delle acque sotterranee, delle grotte carsiche (tra le principali in Europa per profondità ed estensione), dei corsi d'acqua incontaminati, delle grandi faggete intatte.
Date Importanti
Luglio-Agosto Costacciaro - Paese in Photo - Festival Internazionale di Fotografia Artistica
Príma domenica di Agosto "II Paninazzo", festa estiva con la preparazione di un enorme panino di circa 200 metri.
Seconda settimana di Agosto Settimana della Montagna Loc. Pian delle Macinare - Monte Cucco - Giornate a contatto con la natura tra i prati, le faggete e le bellezze naturali del territorio del Parco; escursioni guidate, mostre e incontri.
Agosto Sagra dei Bigoli e Sagra della Polenta
Prima domenica di Settembre Festeggiamenti in onore del Patrono Beato Tommaso VISITE GUIDATE AL MUSEO-LABORATORIO DEL PARCO DI MONTE CUCCO -dal 1 luglio al 31 agosto - tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 12.30
www.comunecostacciaro.it

FOSSATO DI VICO
SIGILLO
SCHEGGIA E PASCELUPO
La sua posizione fu origine del suo sviluppo e di numerose contese tra Goti e Bizantini prima, tra Gubbio, Perugia successivamente ed anche tra il Ducato di Montefeltro e la Chiesa. Scheggia e Pascelupo sorge in zona di confine tra l'Umbria e la regione Marche in un importante nodo stradale della via Flaminia e in luoghi favorevoli all'allevamento di ovini e bovini ancora oggi presenti. L'importanza militare ed economica della sua posizione fu all'origine del suo primitivo sviluppo, ma fu anche causa, dopo la caduta dell'Impero Romano, di violenti scontri tra Goti e Bizantini (VI sec.) e di successive contese tra Gubbio, Perugia, i Montefeltro e la Chiesa. La Chiesa infine (dal XV sec.) mantenne la propria giurisdizione sul territorio sino all'Unità d'Italia. Nel territorio di Scheggia, immerso nel verde del Parco Regionale del Monte Cucco, passa la tappa del Sentiero Italia che attraversa tutto l'Appennino.
LUOGHI DA VISITARE la Abbazia dei Santi Emiliano e Bartolomeo in Congiuntoli, l’Abbazia di Santa Maria di Sitria, fondata all’inizio del XI secolo da S. Romualdo, l’Eremo di San Girolamo. Le terre dei Montefeltro
Date Importanti
Aprile (ultima domenica) - Loc. Ponte Calcara Festa della Madonna del Buon Consiglio
Giugno (prima o seconda domenica) - Pascelupo di Scheggia - Festa della Primavera (pranzo tipico in
campagna, escursione nei boschi e passeggiata all'Eremo di Monte Cucco
Seconda domenica di Giugno - Loc. Campitello Sagra dello Spignolo
13 Giugno - Loc. Isola Fossara - "Alzata del Maggio": Alzata e scalata dei Maggio (albero della cuccagna),
sagra della lumaca e corsa dei somari.
Agosto (prima o seconda domenica) Festa della Madonna del Carmelo - Montefiume
Sagra degli gnocchi - Scheggia
5 Agosto - Belvedere di Scheggia - Festa delta Madonna della Neve
15 Agosto - Campitello di Scheggia Festa dell'Assunzione (gastronomia tipica ed escursioni guidate nei boschi di Monte Motette)
16 Agosto - Badia di Sitria - Festa Campagnola
8 Settembre Natività della SS. Vergine, tradizionale Corsa delle Bighe Vigilia Apertura delle cantine dei Rioni, manifestazioni
religiose e culturali, gastronomia
Il Parco è caratterizzato da un’attività dell’uomo legata essenzialmente alla gestione dei pascoli e dei boschi ed anche dove i terreni risultano più facili da coltivare l’agricoltura è quasi sempre estensiva. E’ il parco delle acque sotterranee e delle fonti minerali, dell’acqua incontaminata, dei grandi boschi di Faggio. E’ il parco delle grotte carsiche e dei numerosi eremi benedettini.
E’ il posto ideale per gli sport della montagna come il volo a vela, lo sci di fondo il trekking.
Principali siti d’interesse ambientale
Forra di Rio Freddo - Profonda incisione che marca gran parte del confine orientale del Parco. Si tratta di una imponente gola, scavata nell'ultimo milione di anni dal Torrente Rio Freddo nei calcari massicci.
L'Orrido del Balzo dell'Aquila - Incisione profonda dei calcari liassici del Monte Catria.
Le Lecce - Imponente muraglia naturale del versante occidentale del Parco posta poco sopra l'abitato di Sigillo.
La Muraglia delle Liscarelle - Caratteristiche formazione calcaree marnose biancastre affioranti da detriti antichi e brecce cementate.
Corno di Catria – Spettacolare formazione di Calcare Massiccio. Sito di elezione per svariate specie dell'avifauna rupicola.
Pian delle Macinare - Sublime piano carsico, situato a 1135 m s.l.m. Ricco di prati e di maestosi faggi, scenario ideale per escursioni e sci da fondo.
Prati "cacuminali"- Praterie seminaturali mantenute a pascolo. Sono presenti in prevalenza graminacee quali la Festuca e il Bromo. In primavera con lo sbocciare di innumerevoli fiori questi prati diventano una variopinta tavolozza.
Faggete - Secolari, come quelle della Madre dei Faggi vicino a Val di Ranco e quelle, ancora più estese, di Col d'Orlando, del Monte Le Gronde, del Niccolo e del Corno di Catria.
Valle delle Prigioni - Profondo e inciso canyon, prodotto dalla corrosione del torrente sui calcari, spettacolo per chi lo visita che ha il suo culmine quando il
corso d'acqua e il sentiero, attraversano le immanenti rocce della Scarpa del Diavolo. grande e profondo d'Italia, uno dei maggiori fra quelli conosciuti.
Sito Paleontologico di Valdorbia – I fossili, impronte di pietra di organismi vissuti in ere geologiche molto lontane, costituiscono al tempo stesso un grande e affascinante spettacolo della natura e una inesauribile fonte di studio di quanto accaduto nelle ere geologiche passate. Nell'area del Parco del Monte Cucco tutto questo è ancora più strabiliante e ricco di reperti. Il materiale paleontologico è contenuto nelle rocce sedimentarie calcaree e marnose giurassico-cretacee (da 200 a 120 milioni di anni fa).
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