Guida alle Vacanze e ai Viaggi in Umbria

IL TRENINO BLU-PRIMA PARTE.

Racconto di alex pubblicato in data 17-10-2012

Si partiva a metà Giugno,usciti i "quadri" le varie materie,gli scrutini,via di corsa dopo essere stati promossi,ci attendeva una lunga vacanza con la mia famiglia,oltre le verdi colline,nel paese incantato dei sogni.Non avendo ancora un auto di proprietà,arrivavamo carichi di bagagli alla stazione ferroviaria.Ci scontravamo con un via vai di biciclette degli operai della società Terni,incrociavamo i taxi verdi e neri,che scaricavano turisti,famiglie più ricche e meno ricche, e suore tante suore e religiosi.
Quanto via vai in quella stazione,quel mostro chiaro,blu ci attendeva,seduto su una strada di acciaio, quei tendini d'argento brillavano al sole.. binari cotti al sole,e noi cuocevamo anche noi?
La frenesia della partenza aveva invaso tutti,le vacanze erano in atto,famiglie,bagagli,portavano e partivano, contadini con gabbiette cariche di uccellini da richiamo,oche,galline,gattini comprati al mercato coperto che era dietro casa mia a Piazza del Mercato!
C'era tutto,ma mancava lui,il trenino blu,come lo chiamavo,la famosa MUA,la rete ferroviaria della Centrale Umbra.
La Mediterranea Umbra Aretina,collegava Terni,il sud dell'Umbria al capoluogo Perugia ,e da qui a Città di Castello e poi a San Sepolcro in provincia di Arezzo.
Quindi si partiva presto al mattino,con il fresco diceva mia madre,per evitare la calura della conca ternana e si saliva piano piano fino ad Acquasparta.
Trenino blu non ti dimenticherò mai quella mattina!!
Il riscaldamento dei motori,lo sbattimento sulle curve e l'aria ferrosa delle gallerie,il vento che entrava dai vetri tutti aperti per la calura estiva,ora mi manca,che tutto è elettronico,chiusi i vetri,amorfe le persone,alternate a stridori di cellulari,invase da rumori di musica alle cuffie,e troppo distanti gli uni dagli altri,oggi hai paura a viaggiare!!
Nelle carrozze in comune il sudore degli operai usciti dal turno di notte si mescolava al forbito linguaggio dei borghesi senza auto,o rimasti a piedi che venivano a passare le acque,le cure termali a Sangemini,Acquasparta,San Faustino.
Borghesi e popolani,laici e religiosi,belli e brutti,bambini ed adulti,il trenino non faceva la lotta di classe,ma allora accumulava tutti!!Ed eravamo in armonia,su quei sedili sempre euguali,caldi d'estate e freddi ghiacci d'inverno,eravamo tutti eguali,in quell'Umbria operaia,contadina,religiosa,tra intelletuali e borghesi,il trenino era eguale per tutti.
In quell'Umbria forse semplice,povera,mistica,in quei volti stanchi rugosi degli operai e dei contadini,in quelle camice lucide,bianche,candide,degli insegnanti,tra quei crocefissi appesi al collo delle suore o dei fraticelli di San Francesco, vedevo la mia vera Umbria,ed ero sicuro,tranquillo e felice!!
Le stazioni si susseguivano l'una all'altra,prima Terni Cospea,poi si saliva piano piano a Cesi,poi Montecastrilli,più in alto ancora Sangemini.
Alle Fonti di San Gemini,dopo una lunga galleria il trenino blu si fermò,forse pensavo si riposerà sarà stanco della salita!
Ma no, mi avvertì un altoparlante.. attende la coincidenza.o c'è un incrocio, il binario è unico,altrimenti avviene uno scontro mortale!!
E quella mattina avvenne invece un incontro celestiale!
Salì un signora bellissima,forse una turista,o una mamma che passava le acque alle Terme di San Gemini,meravigliosa!
Con un largo cappello fine traforato e multi colore,aveva dei capelli meravigliosi bruni, le scendevano al collo!.
Indossava un vestitino estivo,ma pudico,casto come usava a quei tempi,dopo il sessanta .
Stretto ai fianchi da una cinta rossa splendente che riprendeva i fiorellini del medesimo vestito rosso e bianco,l'orlo al petto ed al torace era rosso,vivo,come la cintura.
Occhi neri dolcissimi e sorriso smagliante!!
A lei seguì una bambina bellissima,la copia esatta della mamma anche nel vestitino,scarpette aperte estive con bordo rosso,calzettini bianchi candidi,gonnina lunga da bambina di buona famiglia insomma,medesimi gli occhi neri,scuri i capelli ,ma lunghi fermati da una ruotina alla testa rossa come la cintura della mamma.
Si sedettero proprio davanti a me incredibile,i posti erano i primi liberi del piccolo scompartimento.Una piccola valigetta conteneva le loro cose,leggere fu posta sopra la reticella,mentre il trento attendeva il segnale di verde.Ma la bambina era la più simpatica di tutte.

Letto: 5305 volte


In evidenza

Guida

Itinerari

Dormire

Mangiare

Aziende Umbre

Escursionismo, Sport e Benessere

Eventi e Cultura

Umbria le cose da non perdere

Tesori da Gustare



Previsioni Meteo
Meteo Umbria

Immagini
SAN MARIANO CORCIANO

Galleria fotografica

Giudizi e opinioni
Voto: 5Voto: 5Voto: 5Voto: 5Voto: 5
Bellissima Assisi e nelle zone vicine IL LAVANDETO DI ASSISI: Itinerario natural
Tutti i giudizi

Storie e racconti
IL TRENINO BLU-PRIMA PARTE.
I racconti degli utenti

I Sondaggi
I luoghi più belli dell'Umbria
Elenco sondaggi

Forum di discussione
Umbria e turismo
Elenco forum

Link

vacanze nel mondo
umbria.name è una guida del circuito InfoVacanze.net